CURRICULA CONSIGLIO DIRETTIVO


Marcello Minasi Laureato in giurisprudenza nel 1967 con lode. Autore di pubblicazioni giuridiche in materia di filosofia del diritto, normativa e tecnica della lotta alla criminalità organizzata, due voci dell' Encicopedia del diritto, editore Giuffrè.   Pretore in Castefiorentino, Reggio Calabria, quindi consigliere della Corte d' appello di Reggio Calabria, presidente della Corte d' Assise in Reggio Calabria e a Palmi. Sostituto procuratore generale a Messina. Ha svolto incarichi volontari di rilevanza sociale: Presidente del Tribunale dei diritti del malato.   Ha sempre coltivato la passione musicale conseguendo una buona competenza in materia di storia e critica musicale.

Antonio  Rizzo  - Laureato in Ingegneria civile edile presso l'Università di Palermo è progettista di opere per Enti pubblici e privati, progettista di piani di sicurezza, di protezione civile. Tra le altre attività: docente in corsi di formazione professionale, in corsi di laurea presso l'Università degli Studi di Messina, appassionato di musica e teatro ed organizzatore di eventi culturali. Ha al suo attivo svariate pubblicazioni.

Giancarlo IngraoLaureato in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Messina, consegue l’abilitazione all’insegnamento di materie giuridiche ed economiche e l’abilitazione all’esercizio della professione legale. Nel 1963, vincitore di concorso per Consigliere di Prefettura, viene destinato dal Ministero dell’Interno alla Prefettura di Agrigento. Nel 1969, viene trasferito alla Prefettura di Messina, ove disimpegna – prima – le funzioni di capo di gabinetto e – dopo – quelle di vice Prefetto vicario. Nel 1989, viene nominato Prefetto e destinato presso il Commissariato del Governo di Napoli quale componente della Commissione di controllo sugli atti delle Regione Campania. Nel 1991,assume le funzioni di Vice Commissario dello Stato per la Regione Siciliana in Palermo. Nel 1993, viene nominato Prefetto della Provincia di Ragusa, nel 1997 Prefetto della Provincia di Cosenza, nel 2001 Prefetto della Provincia di Taranto, ove conclude - nel 2005 – la carriera per limiti di età. Nel 2005, viene nominato dalla Regione Siciliana Presidente della Sezione provinciale di Messina del neo-istituito Ufficio regionale per le gare di appalto (U.R.E.G.A.), incarico che svolge sino al 2009. Ha collaborato – successivamente – con l’Università di Messina, presiedendo Commissioni di gara per vari appalti e presiedendo – altresì – una Commissione giudicatrice di concorso per personale dirigente dell’Ateneo. Èmembro dell’Associazione Italiana di Cultura Classica – sezione di Messina. Presiede il “Comitato eventi” istituito presso la Prefettura di Messina.

Antonia Mondello Signorino –  consegue nel 1953 la laureain lettere classiche presso l’università di Messina. Nel 1972 il Diploma di Belle Arti (pittura) presso l’ Accademia di BBAA di Reggio Calabria. Ha insegnato nei licei classici di Patti e di Messina e negli istituti d’ arte di Milazzo e di Messina. Nel1983  ha avuto un incarico annuale per l’ insegnamento di  “Stili, storia  dell’ Arte e del Costume” nella Facoltà  di scenografia presso l’ Accademia BBAA di Reggio Calabria. Nel 1976 è stata invitata dall’ Istituto italo – brasiliano “Dante Alighieri” di Porto Alegre per un ciclo di conferenze dal titolo “Relazione tra le manifestazioni artistiche e l’ evoluzione della cultura italiana” dal 1/ 8 al 10/ 8/ 76. Nel 1979 ha partecipato al convegno internazionale su “Basilio di Cesarea, la sua età e il basilianesimo in Sicilia” presso l’ università di Messina con una comunicazione dal  titolo “Insediamenti basiliani nel messinese” A seguito di questo intervento è stata invitata a far parte dell’ equipe di lavoroper la compilazione di una Storia di Messinaa cura dell’ Università di Messinaed ha scritto la parte riguardante “Messina nell’ età bizantina”. Nel 1983 ha pubblicato il ciclo di lezioni tenute presso l’ Accademiadi BBAA  conil titolo “Il concetto di spazio nell’ evoluzione storica dell’uomo”, ed.G.B.M.Messina1983. In occasione di una Mostra di costumi dell’ ottocento organizzata dall’ Istituto d’ arte di Messina, ha partecipato alla compilazione del catalogo con unapresentazione dal titolo“Moda: essere e apparire”. Nel corso degli anniha collaborato con riviste locali (“La loggia dei mercanti”curato dalla camera di commercio di Messina,il giornale “Quartiere”,il periodico“Il Punto”),ha collaborato alla realizzazione di audiovisivi eall’ allestimento di mostre fotografiche organizzate a Messina e Lipari in collaborazione con l’ università di Messina e Italia Nostra. Per il volume “Arte in Sicilia, Arte di Sicilia”, a cura di Giuseppe CampioneedEmanuele Sgroi,ha scritto il saggio”Arte in Sicilia, Arte di Sicilia . Come presidente di Italia Nostra, ha organizzato nel 2008un ciclodi conferenze, distribuite in tre mesi successivi, dal titolo “La Bellezza,forma dell’ ambiente” analizzando labellezzanella sua complessitàin relazione alla città, al territorio, ai rapporti umani, al buon governo.  L’anno successivo, 2009,  il temadella bellezza  è stato sviluppato sotto aspetti più specifici e il ciclo di conferenze ha avuto come tema “Bellezza e conoscenza”. In questa veste organizza Progetti educativi presso le scuole locali e Corsi di formazione per insegnanti sui temi dell’ educazione alla tutela del territorio.

Giuseppe Ramires - si è laureato nel 1986 in Lettere moderne con il massimo dei voti e la lode accademica. Nel 1992 ha conseguito il Dottorato di Ricerca in Filologia Greca e Latina. Nel 1999 ha vinto una Borsa di Studio Frances A. Yates” presso il prestigioso Warburg Institute di Londra. Nello stesso anno ha ottenuto una Borsa di Studio biennale presso l’Università di Messina. E’ filologo classico, regolarmente invitato a partecipare come relatore in convegni nazionali ed internazionali. Sta curando, per l’editore Pàtron di Bologna e per la prestigiosa Collection Universitaire de France, l’edizione critica del Commento di Servio all’Eneide di Virgilio, di cui sono già usciti due volumi (libri VII e IX) nel 1996 e nel 2003. Ha inoltre pubblicato circa quaranta articoli su riviste scientifiche nazionali ed internazionali. Nel 2006 invitato dalla Rassegna Nazionale Extra moenia , ha presentato una originale relazione su Virgilio e la musica”. Dal 1995 è professore ordinario di Materie letterarie e Latino nei Licei. Dal 1984 è giornalista pubblicista iscritto all’Albo dei giornalisti di Sicilia. Dal 1982 al 2001 ha svolto intensa attività giornalistica, come redattore e direttore di testate. In particolare, dal 1982 al 1985 è stato critico musicale del settimanale Il Soldo” di Messina, con all’attivo quasi un centinaio di recensioni di concerti di musica classica. Dal 1984 al 1986 è stato critico letterario e musicale del quotidiano L’Ora” di Palermo. Attualmente collabora alle pagine letterarie del quotidiano La Gazzetta del Sud”. E’ stato aiuto regista in alcune produzioni lirico teatrali ( Orfeo all’ Inferno”, Il Combattimento di Tancredi e Clorinda”) e ha curato diversi programmi di sala dell’Accademia Filarmonica di Messina. Nel 2003 e nel 2004 ha partecipato, come relatore, al Progetto Beethoven” dell’Università di Messina, analizzando alcuni aspetti della biografia beethoveniana in rapporto ai Quaderni di conversazione” e la rilettura letteraria di Beethoven attraverso alcune opere di Thomas Mann. Nel 2008 ha tenuto alcune conferenze di argomento musicale, tra cui la presentazione, presso l'Accademia Filarmonica di Messina, del volume di Giacomo Manzoni Parole per Musica . Dal 2008 a tutt'oggi cura, con schede storico-critiche di presentazione, i programmi di sala dei concerti dell'Ass. V. Bellini. Nel 2010 ha ideato e prodotto lo spettacolo "Il racconto di Enea" con musiche originali del compositore Giovanni Puliafito per baritono, chitarra, percussioni e pianoforte, prodotto dall'Ass. Mus. V. Bellini di Messina e andato in scena il 12 luglio 2010 con grande successo di pubblico e di critica. Nello spettacolo, Ramires ha anche svolto il ruolo di voce narrante e di lettore, in metrica latina, di alcuni passi del II libro dell'Eneide di Virgilio. Dal 1989 al 2007 è stato Vicepresidente dell’Associazione Musicale V. Bellini” di Messina.  Nel gennaio 2008 è diventato Presidente dell’Associazione Musicale V. Bellini” di Messina.


CURRICULUM DIREZIONE ARTISTICA

Grazia Maria Spuria - Grazia Maria Spuria ricopre ininterrottamente dal 2014 la carica di direttore artistico dell’Accademia Filarmonica di Messina, ove ha aumentato la programmazione di tale associazione passando dai circa 30 concerti ai 66 dell’anno 2023. Oltre a questo ingente sforzo organizzativo, attuato senza compromettere la qualità della programmazione e anzi elevandola grazie ai suoi molteplici rapporti con i maggiori musicisti italiani ed internazionali, Grazia Maria Spuria ha stretto rapporti di collaborazione con  importanti istituzioni italiane della musica e dello spettacolo, tra le quali: il Teatro Vittorio Emanuele di Messina, il Teatro Bellini di Catania, l’ Accademia Nazionale di Santa Cecilia, il CIDIM - Comitato Nazionale Italiano Musica, il Concorso pianistico internazionale “F. Busoni” di Bolzano, il Premio Venezia, il premio “L’Albero della Musica”, la Fondazione Hruby, l’Associazione “Musica con le ali”, il Conservatorio “A. Corelli” di Messina, l’Arcidiocesi di Messina, Lipari e S. Lucia del Mela, la Pro-Loco Isole Eolie- Lipari. Si deve inoltre a Grazia Maria Spuria l’idea di “ReACo – Rete Associazioni Concertistiche”, che già dal 2017 ha visto alcuni primi esempi di programmazione e produzione unitarie tra le principali associazioni concertistiche italiane che vi hanno aderito, e che va ampliando sia il numero di progetti condivisi sia il numero di associazioni partecipanti. Sempre presso l’Accademia Filarmonica di Messina Grazia Maria Spuria ha dato vita ad un’intensa attività per le scuole, coinvolgendo numerosi istituti di scuola primaria e secondaria di primo e secondo grado della città e della provincia, riuscendo a far partecipare agli spettacoli realizzati appositamente per le scuole migliaia di studenti. Per ogni manifestazione Grazia Maria Spuria cura personalmente il programma di sala di cui redige anche le note di introduzione all’ascolto.
Grazia Maria Spuria, pianista, ha iniziato lo studio del pianoforte all'età di sei anni, dimostrando, da subito, un grande talento musicale, tanto da esibirsi in pubblico già all' età di otto anni. Ha continuato i suoi studi diplomandosi brillantemente, sotto la guida del M° Roberto Bianco, presso il Conservatorio “A. Corelli” di Messina con il massimo dei voti, la lode e la menzione d'onore. Premiata in Rassegne e Concorsi pianistici nazionali ed internazionali, ha frequentato, presso l'Accademia Musicale Pescarese di Pescara e presso l'Accademia Nino Rota di Bari i corsi annuali di perfezionamento pianistico tenuti dal M° Michele Marvulli, grande didatta, pianista e direttore d'orchestra. Ha inoltre frequentato corsi di interpretazione pianistica tenuti dal M° Giuseppe La Licata e, presso l'Accademia Musicale Mugi di Roma, i corsi di interpretazione pianistica tenuti dall'indimenticabile M° Aldo Ciccolini. Si è esibita in numerose città italiane (Bari, Pesaro, Forlì, Pescara, Savona, Messina, Catania, Roma..) ed estere (Sofia, Bucarest..) sia da solista che in svariate formazioni da camera, riscuotendo ovunque brillanti successi di pubblico e di critica. Da sempre interessata alla musica da camera, si dedica quasi esclusivamente ad una importante attività cameristica che l'ha portata a collaborare con diverse formazioni che vanno dal duo al quartetto con pianoforte. Il suo repertorio spazia dalla musica barocca sino ad opere di compositori contemporanei di cui ha eseguito anche brani in prima esecuzione assoluta. All'attività concertistica e di docenza affianca un grande impegno nella formazione dei giovani musicisti a cui associa anche un'attenzione particolare alla diffusione della musica classica in tutti i suoi aspetti soprattutto verso il pubblico giovanile ma non solo.